Tutto il controllo di posizione delle timbrature si regge su una cosa: un punto del cantiere sulla mappa. Quando un operaio timbra dall'app, Tabiquo misura la distanza tra dove si trova e quel punto, e decide se era dentro o fuori. Senza coordinate non c'è niente da confrontare, e tutte le timbrature escono come posizione non verificata.
Metterle bene è tra le cose che ti risparmiano più discussioni a fine mese. E non è solo segnare il punto: decidi anche quanti metri di margine dai attorno. Vediamo entrambe.
Passo 1 · Apri la posizione del cantiere
Modifica il cantiere e cerca la sezione Posizione. Lì trovi l'Indirizzo, la Città, il CAP e —ciò che conta davvero per la timbratura— i campi Latitudine e Longitudine.
L'indirizzo in testo è per le persone; le coordinate sono per il sistema. Puoi avere l'indirizzo perfetto e comunque non verificare nessuna timbratura se latitudine e longitudine sono vuote.
Passo 2 · Compila le coordinate (due modi)
Hai due modi per mettere il punto, e non danno la stessa precisione:
- Dall'indirizzo, nel pannello. Scrivi indirizzo, città e CAP, e premi «Trova coordinate dall'indirizzo». Tabiquo geolocalizza e compila latitudine e longitudine senza farti uscire dalla schermata. È il modo più comodo.
- In cantiere, dall'app. Il responsabile apre il cantiere sul telefono trovandosi fisicamente lì e preme Rileva qui. La coordinata si fissa sull'ingresso reale.
Una coordinata geolocalizzata è il centro dell'indirizzo, non l'ingresso del cantiere. Per una via che esiste da anni, il punto cade molto vicino. Per una lottizzazione nuova o un civico non ancora sulla mappa, può cadere a cento metri —o in mezzo alla strada—. Per questo, se la timbratura tramite GPS ti interessa davvero, il metodo preciso è rilevare il punto in cantiere dall'app. Il pannello è la scorciatoia; l'app è la precisione.
Se Tabiquo rileva che il risultato è approssimativo (un centro di comune, una corrispondenza parziale), salva comunque la coordinata ma te lo segnala. Vale la pena dargli retta prima di stringere troppo il raggio.
Passo 3 · Scegli il raggio del perimetro
Il raggio è il margine attorno al punto entro il quale una timbratura conta come «in cantiere». Si regola nelle impostazioni di rilevazione presenze, nel campo «Raggio del Perimetro» (in metri), dentro la sezione Rilevamento Anomalie. Di default sono 500 metri.
Come sceglierlo:
- Raggio ampio (300–500 m) — tollerante. Copre un cantiere grande, il parcheggio, il baraccamento accanto. Segnala meno falsi positivi, ma lascia passare anche chi timbra dal bar di fronte.
- Raggio stretto (50–150 m) — rigoroso. Conta solo chi è praticamente sul lotto. Richiede che la coordinata sia molto precisa: con un punto geolocalizzato impreciso, segnalerai gente che invece era in cantiere.
La regola pratica: più stringi il raggio, più precisa deve essere la coordinata. Parti dal valore predefinito, guarda una settimana di anomalie «fuori dal perimetro», e stringi da lì.
Accanto al raggio vedrai «Applica il Perimetro». Disattivato —la norma— una timbratura fuori dal raggio viene segnalata come anomalia ma salvata. Attivato, viene bloccata. Attenzione ad attivarlo finché le coordinate non sono affidabili: bloccheresti timbrature buone. Le timbrature in coda offline vengono sempre accettate e segnalate, in ogni caso.
Un dettaglio che salva dai falsi allarmi
Se il telefono dà un segnale troppo impreciso —cattiva copertura, posizione precisa disattivata—, Tabiquo non dà l'operaio per fuori dal cantiere: lo segna come posizione imprecisa e prosegue. È voluto: un problema di segnale del telefono non dovrebbe costare a nessuno l'accusa di non essere in cantiere.
E adesso?
- Il cantiere usa anche un magazzino o una seconda base? Aggiungere un magazzino o un'altra sede valida ti permette di riconoscere più di un posto.
- Con il punto messo, Impostazioni timbratura: GPS obbligatorio, foto, chiusura automatica attiva la richiesta di posizione al timbrare.
- E per chiudere il cerchio, Controllare le anomalie: fuori cantiere, giornate lunghe, senza foto.