Una variante (nel prodotto la trovi anche come «extra») è una modifica sul preventivo già accettato: una voce che il committente chiede in più, o una detrazione su quanto pattuito. Registrarla su Tabiquo non è burocrazia: serve a mettere per iscritto cosa cambia e quanto costa prima di eseguirlo, con l'approvazione del committente salvata. Così, quando arriva il momento di incassare, la variante è già approvata e si può certificare come una parte qualsiasi del cantiere.
Puoi farlo dal pannello o dall'app, in cantiere. Qui vediamo entrambi.
Prima di iniziare: ti serve un preventivo accettato
Una variante si registra sempre su un preventivo accettato. Se il cantiere non ne ha ancora uno, Tabiquo non ti fa creare la variante e ti avvisa: «Questo progetto non ha ancora un preventivo accettato.» Crea prima il preventivo e segnalo come accettato —lo spiega la guida Creare un preventivo: capitoli e voci— e torna qui.
Solo gli utenti con ruolo amministrativo (admin, manager o backoffice) vedono e gestiscono le varianti. Un operaio di cantiere non le tocca.
Passo 1 · Apri le varianti del cantiere
Entra nel cantiere e vai su Preventivi ed Extra, nel menu a sinistra. In alto trovi due schede: passa a Varianti e premi «Nuovo Extra».
Passo 2 · Tipo, titolo e motivo
Si apre un modulo breve con l'essenziale:
- Tipo — Aggiunta (lavoro in più che si somma) o Deduzione (qualcosa che si toglie e si sottrae).
- Titolo — una descrizione breve: «Tre punti luce in cucina».
- Motivo della modifica — perché nasce e chi la chiede. Non è obbligatorio, ma è ciò che evita discussioni fra tre mesi.
Al salvataggio Tabiquo assegna automaticamente il numero della variante e ti porta alla sua scheda per il dettaglio.
Passo 3 · Aggiungi le voci
Nella scheda della variante, la sezione Voci è dove metti le righe con il loro prezzo. In ognuna scegli il Capitolo (facoltativo), scrivi la Descrizione, la Quantità, l'Unità e il Prezzo unitario. L'importo totale della variante si calcola da solo a partire dalle voci.
Puoi riutilizzare una Voce dal tuo catalogo di modelli invece di riscrivere descrizione e prezzo a mano. Lo spiega la guida Modelli di voci per non riscrivere.
Passo 4 · Inviala al committente
Con le voci pronte, premi «Invia al cliente». La variante passa allo stato In Revisione e arriva al committente nella sua app perché la approvi o la rifiuti. Ci sono due strade, a seconda di dove si trova il committente:
- La approva dalla sua app — riceve la variante, controlla le voci e firma.
- È con te in cantiere — usa «Link di firma del cliente»: si genera un QR e un link che apre dal suo telefono, senza installare nulla. Con la firma la variante risulta approvata.
Il committente ti ha già dato l'ok per telefono o WhatsApp? Puoi usare «Approva» per registrarlo tu, e risulterà approvata senza firma. Usalo solo quando hai davvero il suo consenso: è una scorciatoia, non un sostituto della firma.
Passo 5 · Applicala per poterla certificare
Una variante approvata non conta ancora per l'incasso finché non la applichi. Premi «Applica»: le sue voci si sommano al preventivo e diventano certificabili. Da lì entrano nei SAL come qualsiasi altra voce.
Farlo dall'app, in cantiere
Se la modifica nasce durante un sopralluogo, non serve aspettare l'ufficio. Nell'app, dentro al cantiere, apri le varianti e premi «Nuova variante»:
- Scegli Aggiunta o Detrazione, metti il Titolo e il Motivo / chi l'ha richiesta.
- Aggiungi le Voci con quantità, unità e prezzo —oppure premi «Detta la variante» e descrivila a voce: Tabiquo la trascrive in voci, così ti basta controllare quantità e prezzi.
- Salva con «Salva bozza» per rifinirla dopo, o «Salva e invia» per mandarla subito al committente.
Il QR e il link di firma sono anche nella scheda della variante nell'app, così il committente può firmare lì, davanti a te.
E adesso?
- SAL: creare quello del mese per avanzamento — per incassare la variante già applicata insieme al resto del cantiere.
- Se la variante la esegue un terzo, guarda Impegni: subappalti e ordini prima della fattura.