Quasi tutti i preventivi condividono le stesse voci: «Demolizione tramezzo», «Assistenze murarie», «Rivestimento bagno»… Riscriverle ogni volta —con la loro unità, il prezzo e l'IVA— è tempo perso e una fonte di errori. Su Tabiquo quelle voci si salvano come modelli e si riutilizzano in qualsiasi preventivo con due clic.
Il bello è che non c'è una schermata a parte da mantenere né un pulsante da ricordare: ogni voce nuova che scrivi in un preventivo finisce da sola nel catalogo, quindi lo riempi mentre lavori e la ritrovi la volta dopo.
Dove compaiono i modelli
Apri un preventivo in bozza e, nella scheda Voci, premi «Aggiungi voce». La prima cosa del modulo è un campo di ricerca chiamato Voce: è lì che scegli un modello già salvato.
Tabiquo porta un catalogo iniziale di voci per lingua, quindi il campo non è vuoto fin dal primo giorno. Man mano che salvi le tue, si aggiungono a quella lista.
Passo 1 · Scegliere un modello compila la riga da solo
Inizia a scrivere in Voce e seleziona quella che cerchi. Scegliendola, Tabiquo compila per te il titolo, la descrizione, l'unità, il prezzo unitario, l'IVA e il capitolo. Ti resta solo da inserire la quantità.
Se hai già scelto un capitolo in alto, il cercatore ti mostra solo i modelli di quel capitolo. È il modo veloce per non perderti quando hai un catalogo grande.
Tutti i valori che porta il modello restano modificabili: se questo cantiere ha un prezzo diverso, lo cambi nella riga senza toccare il modello originale.
Passo 2 · Una voce nuova si salva da sola
Quando scrivi una voce che non viene da nessun modello —lasci vuoto Voce e compili tu titolo, unità e prezzo—, Tabiquo la salva automaticamente nel catalogo nel momento in cui crea la riga, con descrizione, unità, prezzo, IVA e capitolo. Non devi fare altro: la volta dopo la trovi nel campo Voce.
Due dettagli da sapere:
- Il modello si riconosce dal titolo. Se ne esiste già uno con lo stesso nome, non viene duplicato né sovrascritto: il catalogo tiene la prima versione.
- Per questo, cambiare il prezzo in una riga non aggiorna il modello. Quello che tocchi in un preventivo resta in quel preventivo.
Vuoi inserire una voce nel catalogo con un prezzo di riferimento curato, prima di usarla? Nel campo Voce c'è il pulsante «+»: apre una scheda breve (capitolo, codice facoltativo, titolo, unità, prezzo unitario e IVA), salva il modello e lo lascia già scelto per quella riga.
I modelli sono della tua azienda: li condivide tutto il team. Più curate il catalogo —prezzi aggiornati, nomi chiari—, più veloce e coerente esce ogni preventivo.
E adesso?
- Se il computo ce l'hai già in un foglio Excel, guarda Incollare le voci da Excel: le voci arrivano già fatte e non ti servono modelli per quelle.
- Per affinare come si calcola ogni riga, la guida IVA predefinita, unità e regolazioni del preventivo.
- Quando il preventivo è pronto, Inviare il preventivo al committente per l'accettazione.