A metà anno quasi tutti sanno quanto hanno fatturato, ma pochi sanno quali cantieri stanno lasciando dei soldi e quali se li stanno mangiando. La scheda «Redditività» di Finanze risponde esattamente a questo: tutti i cantieri aperti in una tabella, con quello che hanno reso, quello che sono costati e il margine che rimane.
Non è un report da costruire a mano e non va aggiornato. Si calcola ogni volta che apri la scheda, con la stessa definizione di margine che usa il Controllo Costi di un singolo cantiere: quindi conta sempre fino all'ultima fattura e all'ultima ora timbrata.
Prima di iniziare: cosa deve essere caricato
La tabella vale quanto i dati che la alimentano. Perché il margine dica la verità, ti servono:
- SAL o fatture al cliente su ogni cantiere (è ciò che conta come ricavo).
- Fatture di fornitori e subappaltatori registrate.
- Una tariffa di costo per ogni operaio, se la tua squadra timbra le ore. Senza tariffa quelle ore non si possono valorizzare (al passo 4 vedi come ti avvisa).
Un'ultima cosa sull'accesso: Finanze la vedono gli amministratori, i responsabili (manager) e il personale d'ufficio (backoffice), e solo nelle imprese con il modulo di finanza di cantiere attivo.
Passo 1 · Apri Finanze
Dal menu laterale apri Finanze. La prima scheda, «Redditività», si apre da sola. In alto trovi una riga che ricorda l'essenziale: tutto è senza IVA e viene calcolato all'apertura della scheda.
Il fatto che sia senza IVA non è un dettaglio: l'IVA non è né un tuo ricavo né un tuo costo, e lasciarla fuori permette di confrontare un cantiere con l'altro senza che le aliquote ti falsino i conti.
Passo 2 · Una riga per cantiere
Ogni riga è un cantiere, con il suo stato sotto il nome. Ci sono tutti i cantieri attivi: quelli archiviati non compaiono, e nemmeno i sopralluoghi per preventivo ancora in trattativa, perché non c'è ancora un cantiere da misurare.
Le colonne si leggono da sinistra a destra, come il percorso del denaro:
- «Preventivo» — quanto è stato approvato per il cantiere.
- «Ricavi» — quanto hai guadagnato finora. Sono i SAL certificati se il cantiere ha già almeno uno stato avanzamento lavori approvato, altrimenti il fatturato al cliente (senza IVA). Sotto la cifra ti dice quale dei due sta usando: «certificato», «fatturato», oppure «niente certificato né fatturato» se non c'è ancora nulla.
- «Fatture fornitori» — quanto ti hanno fatturato fornitori e subappaltatori.
- «Manodopera» — le ore timbrate in quel cantiere dalla tua squadra, moltiplicate per la tariffa di costo di ciascun operaio. Sotto compare il totale delle ore.
- «Margine» — ricavi meno fatture dei fornitori meno manodopera, in euro, e accanto lo stesso margine in percentuale sui ricavi.
Verde è margine positivo; rosso significa che hai speso più di quanto hai guadagnato. Se un cantiere non ha ancora ricavi, il margine resta in grigio: non c'è ancora niente rispetto a cui misurare la spesa.
Passo 3 · Leggi i rossi
Un margine in rosso non vuol dire per forza che il cantiere vada male. Le letture possibili sono due, e la tabella ti aiuta a distinguerle:
- Manca da certificare o da fatturare. Se sotto i ricavi c'è scritto «certificato» e il cantiere è aperto da mesi, forse è ora di preparare il prossimo SAL.
- La spesa sta sfuggendo di mano. Acquisti che sono saliti, o più ore del previsto.
Per capire quale sia non serve incrociare niente a mano. Clicca sul nome del cantiere e arrivi dritto al suo Controllo Costi, che ti scompone tutto per capitolo e subappaltatore. Quella schermata la racconta la guida Controllo costi: scostamento rispetto alla baseline.
Passo 4 · Guarda le ore senza tariffa
Se qualcuno ha timbrato delle ore e non ha una tariffa di costo, Tabiquo non inventa un prezzo: quelle ore non entrano nella manodopera. In compenso te lo segnala in due modi:
- Un avviso giallo sopra la tabella con il totale delle ore timbrate senza tariffa.
- Nella riga del cantiere, accanto alle ore: «x h senza tariffa».
Finché compare quell'avviso, il margine di quei cantieri è più ottimista del reale, perché manca del costo. Si risolve inserendo la tariffa in Team: apri l'operaio e compila «Tariffa del lavoratore», con il suo «Costo aziendale» (retribuzione lorda più contributi a carico dell'impresa). Come fare lo spiega la guida Tariffe per operaio: il costo della manodopera in ogni cantiere.
La manodopera si calcola con le ore timbrate così come sono, senza scalare le pause. Se una timbratura è chiusa male o doppia, correggila in Ore Lavorate e la tabella si aggiorna alla riapertura successiva.
Passo 5 · Il totale dell'impresa
In fondo alla tabella c'è la riga «Totale»: la somma di tutti i cantieri. È la risposta onesta a «quanto mi stanno davvero lasciando i cantieri aperti?», e la sua percentuale è il margine medio pesato sui ricavi, non la media semplice delle percentuali delle righe: un cantiere piccolo al 40 % non pesa quanto uno grande al 10 %.
E adesso?
Con la tabella sai dove guardare:
- Entra nel cantiere che è in rosso e ripassa il suo Controllo Costi.
- Completa le tariffe che mancano, così la manodopera conta per intero.
- Prepara il SAL dei cantieri in cui il ricavo è indietro rispetto alla spesa: la guida SAL: creare quello del mese per avanzamento ti accompagna passo passo.
E riapri la scheda quando vuoi: sarà sempre aggiornata.