Il motivo per cui un committente è contento di stare su Tabiquo è semplice: smette di chiedere «come va?». Entra nella sua app e lo vede. Le foto della giornata, i traguardi che si raggiungono, il calendario del cantiere. Questa guida ti mostra dov'è ogni cosa, così puoi dirgli «ce l'hai nell'app» e lui sa esattamente dove andare.
Prima di iniziare
Il committente vede tutto questo una volta invitato e con la sua password impostata. E vede solo ciò che è pensato per lui: l'app filtra automaticamente ciò che è interno alla squadra. Non devi nascondere nulla a mano; la ripartizione è già fatta.
Lo storico: cosa è successo, giorno per giorno
Dalla home, il committente entra in «Storico». È la cronologia del cantiere: gli eventi rilevanti raggruppati per giorno, dal più recente a ritroso. È il «cosa è successo» senza telefonate: un traguardo raggiunto, un documento condiviso, una fase che parte.
È qui che il committente percepisce davvero l'avanzamento —non come una percentuale fredda, ma come la successione delle cose che accadono. Se un giorno non c'è nulla, vedrà un avviso che non ci sono ancora eventi; appena il cantiere si muove, compare.
Il committente vede solo gli eventi che gli spettano. Il dettaglio operativo interno —timbrature, rapportini, segnalazioni— non entra nel suo storico. Ciò che vede è il suo cantiere raccontato per lui.
Le foto: la galleria
L'accesso più guardato è «Galleria»: le foto del cantiere, in sola lettura. Il committente può aprirle, ingrandirle e scorrerle, organizzate in «Cartelle» quando ci sono. Quello che non può fare è caricare o cancellare —quello resta dalla tua parte—, così la galleria riflette sempre ciò che la tua squadra ha documentato.
È, per molti committenti, la parte migliore: vedere come casa o locale cambiano settimana dopo settimana, senza dipendere dal fatto che qualcuno si ricordi di mandare le foto su WhatsApp.
La pianificazione: a che punto è
Nella scheda «Pianificazione» il committente vede il calendario del cantiere: le fasi e le loro date. Gli serve per orientarsi —«adesso siamo agli impianti, poi vengono le finiture»— senza dover interpretare un Gantt tecnico.
In sintesi
Tre posti, tre domande:
- «Storico» — cosa è successo?
- «Galleria» — come si vede?
- «Pianificazione» — a che punto è e cosa manca?
Con questo, il committente ha il cantiere in tasca.
E adesso?
Se il committente deve anche approvare qualcosa, il passo è Committente: accettare un preventivo o una variante. E se vuoi vedere la sua app per intero prima di guidarlo, hai la mappa completa in Cosa vede il committente: tour dell'app.